Swing to Handstand - Parallel Bars

Analisi Biomeccanica:

 

Posizione iniziale (1):

La posizione iniziale della verticale alle parallele, richiede un assetto del corpo il più lineare possibile. Quindi per mantenere tale linea, che parte dalla punta dei piedi fino alla mano, bisogna rimanere in massima spinta sugli staggi e contrarre tutti i muscoli del corpo.

Valori angoli:

Coscia - asse Y: 15° (deve tendere a 0)

 

Fase di caricamento (2):

Nella fase di caricamento, il ginnasta inizia la sua discesa dalla verticale, tenendo esercitata la spinta sugli staggi, in modo da “caricare” di energia quest’ultimi.

L’assetto del corpo inizia a cambiare, passiamo da una massima linearità ad una posizione che prevede l’avanzamento del bacino, come caricamento prima della frustata.

Aspetto importante in questa fase, è l’estensione della testa, ciò permette con più facilità di posizionare il corpo nel miglior modo.

Valori angoli:

tronco - coscia: 196°

testa - braccio: 105°

 

VPP: 3,75 m/s

 

Fase di “frustata” (3):

Arrivati nella fase di frustata, il ginnasta qui avrà una duplice forza che gli permetterà di portare il suo corpo il più verticale possibile.

La prima è data dall’azione-reazione degli staggi precaricati nella fase precedente, che come una molla, restituiscono l’energia immagazzinata.

La seconda è data dall’azione di caricamento del corpo, quindi un’azione di apertura/chiusura dell’angolo del bacino.

 

Valori angoli:

tronco - coscia: 167°

testa - tronco: 149°

 

VPP: 7,55 m/s

 

Fase di massima apertura avanti (4):

Questa la si può definire una fase importante, se non la più importante, sotto il punto di vista degli angoli.

In questa posizione, il ginnasta dovrà portare la linea del corpo il più verticale possibile. E’ ovvio che tale verticalizzazione avrà un limite, dovuto alle nostre articolazioni che non permettono una traslocazione in tale posizione, ma una grande apertura di angolo delle spalle, permetterà di impostare con facilità movimenti complessi che si eseguono in questa fase: (diamidov, dietro front).

Facciamo un passo indietro, focalizzandoci esclusivamente sulla fisica, ciò che causa questo movimento, è la conservazione dell’energia, e quindi lo scambio tra  energia potenziale e cinetica.

Posizione iniziale (verticale) -> Ek = 0 e Ep = x

Posizione frustata -> Ek = x e Ep=0

Posizione di massima apertura -> Ek = 0 e Ep = y

 

Per alcuni potrà sembrare banale o inutile, ma capire alcune nozioni, possono fare la differenza.  

 

Valori angoli:

tronco - coscia: 134°

braccio - tronco: 103°

 

VPP: 0,07 m/s

 

Fase di caricamento (5):

Per quanto riguarda la fase di ritorno alla verticale, l’impostazione rimanere la stessa, e quindi avremmo un caricamento degli staggi dovuta alla spinta verso il basso delle braccia, e un caricamento del corpo, dato dal passaggio da una posizione di tenuta del corpo leggermente chiusa a livello del bacino.

 

Valori angoli:

testa - tronco: 115°

 

 

Fase di “frustata” (6):

In questa fase, abbiamo, come nella frustata precedente, la restituzione delle due energie accumulate.

Quella degli staggi e quella del corpo.

Qui quello che ritengo più importante, è la posizione della testa, che deve rimanere in estensione fino alla fase finale. Questo perché mantenendo tale posizione del capo, possiamo accentuare la fase di frustata a avere un controllo migliore nell’arrivare alla fase finale.

Valori angoli:

tronco - coscia: 153°

testa - braccio: 102°

 

Posizione finale (7):

Valori angoli:

coscia - asse Y: 16°

 --------------------------------------------------------

VPP = Velocità Punta Piede

Ek = energia cinetica

Ep = energia potenziale

x,y = valori