Cast to Handstand - Uneven Bars


Premessa:

Con questa breve guida, voglio dare alcuni consigli da tenere in considerazione per una buona esecuzione di questo movimento. Mi limiterò a definire solo gli angoli biomeccanici nelle varie fasi del movimento.


Introduzione:

Lo slancio alla verticale (Casto to Handstand) è uno degli elementi fondamentali alle parallele asimmetriche, la sua maestria è di vitale importanza al fine di progredire verso elementi avanzati. Tuttavia, tale movimento viene solitamente collegato alla “kip”, in modo da avere una velocità iniziale (Vstart≠0).

Tale velocità permette un “caricamento” dello staggio (Fbar≠0) che viene poi restituito durante la fase di spinta del movimento.

Per quest’analisi, ci siamo limitati a studiare solo gli angoli corporei dello slancio in verticale. Escludendo la Kip.

 

Analisi Biomeccanica:

 

Posizione iniziale (1):

Nella posizione iniziale, la ginnasta deve mantenere un assetto di massima tenuta, in modo da poter eseguire un caricamento efficace.

 

Valori Angoli:

Angolo tra asse longitudinale del corpo e asse orizzontale ≅34°

 

 Posizione di “massima chiusura” (2):

Durante la fase di massima chiusura, ovvero di caricamento, la ginnasta deve compiere un movimento di chiusura dell’angolo del bacino, in modo da poter arrivare alla posizione di “massima spinta” con una velocità ottimale.

 

Valori Angoli:

Angolo spalla-trocantere e asse orizzontale ≅12°

Angolo del bacino ≅60°-70°

 

Posizione di “massima spinta” (3):

Nella posizione di “massima spinta”, la ginnasta arriva con una certa velocità ottenuta dalla reazione di spinta dopo il caricamento.

 

Valori Angoli:

Angolo bacino ≅217°

Angolo asse longitudinale corpo e asse verticale ≅83°

Angolo asse spalla-polso e asse verticale ≅60°

 

Posizione “sfilata” (4):

Arrivati a questa posizione, il ginnasta deve eseguire un movimento di “sfilata” del bacino. Tale movimento è riconducibile alla verticale d’impostazione. L’asseto delle spalle deve essere il più perpendicolare possibile all’orizzontale. Uno degli errori più comuni è l’inarcamento della schiena, dovuta alla fretta di arrivare alla posizione finale e quindi non eseguendo la sfilata correttamente. La ginnasta perciò tenderà a portare avanti le spalle e ad eseguire la sfilata di forza.

 

Valori Angoli:

Angolo trocantere-polso e asse orizzontale ≅85°-90°

Angolo testa-spalla e asse verticale ≅70°

 

Posizione finale (5):

Nella posizione finale, la ginnasta si troverà in posizione di verticale. Qui da tenere in considerazione è la tenuta della zona lombare per non incorrere nella classica caduta di dorso, e l’azione di spinta verso lo staggio delle braccia.


Valori Angoli:

Angolo punta_piede-polso e asse orizzontale ≅180°

Angolo testa-spalla e asse verticale ≅50°