Back Somersault - Balance Beam

Analisi Biomeccanica di un salto indietro alla trave.

Quali angoli bisogna rispettare per una buona esecuzione?

Premessa: Con questa breve guida, voglio dare alcuni consigli da tenere in considerazione per una buona esecuzione di questo movimento.

Mi limiterò a definire solo gli angoli biomeccanici nelle varie fasi del movimento.

 

Introduzione:

Questo movimento richiede azioni di stacco che sono in qualche modo riconducibili a quelle richieste per un salto indietro al suolo, inoltre, per essere eseguito alla trave, richiede un buon controllo a terra.

Ciò che il ginnasta deve tenere durante la fase di stacco, sono la posizione della testa in flessione e la spinta delle braccia.

A causa della sua posizione durante la fase di arrivo da un salto indietro, il ginnasta, può vedere il suolo prima rispetto ad un salto avanti. Perciò quest'ultimi sono più difficili da eseguire.

 

Analizziamo ora biomeccanicamente il salto:


Fase iniziale:

Il soggetto in posizione eretta con braccia tese.


Valori ottimali angoli

angolo ginocchio: ≅180°

angolo bacino: ≅170°-180°

angolo spalla: ≅170°-180°

 

Fase di caricamento:

Il soggetto esegue una flessione delle ginocchia e sinergicamente porta le braccia all’indietro.


Valori ottimali angoli

angolo ginocchio: ≅90°

angolo bacino: ≅45°

angolo spalla: ≅-10°

 

Fase di spinta:

Il soggetto esegue una spinta verticale del corpo, sfruttando la contrazione eccentrico/concentrica dei muscoli ventrali, mediali e dorsali,(dato che la parte “anatomica” rischiava di diventare degna un libro di medicina, mi sono limitato a elencare solo i settori)  e un antepulsione delle braccia in massima spinta oltre la linea del piano frontale. Il ginnasta deve prestare attenzione a mantenere la testa in posizione di flessione per tutta l’esecuzione del gesto. La flessione della testa è un aspetto molto importante nella didattica del salto, poiché, mantenendo il capo in flessione o in posizione neutrale, si ha una maggior controllo del corpo durante la fase di stacco/rotazione e ciò permette una maggior velocità verticale. Tale velocità assicura al ginnasta più altezza di volo (hCM) e quindi maggior tempo per eseguire il salto.


Valori ottimali angoli

angolo ginocchio: ≅85°-90°

angolo bacino: ≅180°-185°

angolo spalla: ≅180°-190°

angolo stacco: ≅90-95°

 

 

Fase di massima altezza:

Durante la fase di raggruppamento del salto, ovvero, dove le ginocchia vengono richiamate al petto, il ginnasta deve mantenere la posizione di flessione della testa, in questo modo riesce ad ottenere un miglior avvicinamento dei segmenti corporei, portando cosi ad una diminuzione del momento di inerzia e ad un aumento della velocità angolare (Vthigh).


Fase di arrivo:

La fase di arrivo è il risultato delle variabili iniziali (Vtake-offCM e Angolotake-offCM). Se il ginnasta esegue uno stacco e una rotazione corretta, l’arrivo avrà dei valori di variabili tali da permettere l’arresto a terra senza commettere errori.


Valori ottimali angoli

angolo ginocchio: ≅100°

angolo bacino: ≅140°

angolo spalla: ≅45°

angolo arrivo: ≅80°